Non udenti: una delegazione a Palazzo Widmann
Sono circa 300 in Alto Adige le persone non udenti, mentre fra 400 e 500 sono i bambini sotto i 18 anni che hanno un difetto uditivo. Offrire loro supporto è l’obiettivo dell’Associazione genitori bambini audiolesi, che dal 1976 fornisce consulenza alle famiglie di ragazzi con difetto uditivo. I rappresentanti dell’associazione hanno incontrato ieri, 3 ottobre, il presidente Arno Kompatscher, l’assessora al Sociale Waltraud Deeg e l’assessore alla Sanità Thomas Widmann e consegnato loro la lista delle priorità per il periodo 2020/25. Un passo fondamentale per l’inclusione è il riconoscimento legislativo e la parificazione della lingua dei segni. Il governatore altoatesino h dato la massima disponibilità a intervenire per quanto possibile per migliorare le condizioni dei non udenti con misure concrete.
Barriere architettoniche, iniziative per la sensibilizzazione
Tornano le iniziative della Provincia di Bolzano per sensibilizzare sul tema dell'abbattimento delle barriere architettoniche. Contributi per gli interventi nelle abitazioni. Nei prossimi giorni, in 32 aree di fermata degli autobus in tutto l'Alto Adige, verranno installati, inoltre, dei manifesti per sensibilizzare sul tema realizzati dagli studenti della scuola per le professioni sociali "Hannah Arendt" nell'ambito della campagna Meno barriere - più qualità di vita. L'importanza dell'abbattimento delle barriere architettoniche, inoltre, sarà al centro di un video che verrà mostrato su bus e treni locali, nonchè all'interno dei palazzi provinciali. In aggiunta a ciò, il 10 ottobre, presso il Centro ciechi St. Raphael di Bolzano, avrà luogo un incontro di formazione e aggiornamento per tecnici e progettisti nel corso del quale gli esperti dell'Ufficio persone con disabilità forniranno consigli e presenteranno alcune esperienze. Su questo tema, nel corso del 2018, le consulenze da parte degli uffici provinciali competenti sono state 500 e i pareri circa 50.
Tram, c'è il via libera al tracciato
Il tracciato del tram a Bolzano è ormai definito. Provincia e Comune ieri, 3 ottobre, hanno trovato l'intesa sul percorso della futura-possibile linea 1 dal centro città all'ospedale e Ponte Adige. Lunedì il sindaco Renzo Caramaschi porterà la documentazione in giunta. L'iter dunque prosegue, ma le due amministrazioni tengono presente la valenza politica del referendum consultivo del 24 novembre. Sul piano tecnico, invece, i progettisti hanno guadagnato un po' di tempo. È stato spostato a fine anno il termine ultimo per inviare a Roma il dossier del tram con la richiesta di finanziamenti: su una stima di 120 milioni di costo, l'obiettivo è ottenere 40 milioni dallo Stato, dividendo gli altri 80 a metà tra Provincia e Comune.
Catinaccio, turista chiama in Germania per chiedere aiuto
Li hanno cercati nella zona del passo delle Scalette, sia dal versante trentino che da quello altoatesino. Una ricerca a tappeto che ha visto impegnato l'elicottero dell'Aiut Alpin e quindi le squadre da terra del soccorso alpino e anche i droni dei vigili del fuoco di Trento. Allarme per una coppia di turisti germanici ieri pomeriggio, 3 ottobre, nella zona del Catinaccio. La moglie è stata trovata illesa intorno alle 22.15 al Rifugio Latemar. Le ricerche dell'uomo sono proseguite di notte. L'allarme è scattato nel tardo pomeriggio, quando dalla Germania viene passata alla centrale dell'emergenza di Trento una richiesta d'aiuto.
Tumore al seno, in Alto Adige 354 nuovi casi
Ogni anno in Alto Adige si contano circa 350 nuovi casi di tumore al seno. La previsione per il 2019 è di 354 nuovi casi, uno al giorno. Guido Mazzoleni, primario di Anatomia patologia del San Maurizio e responsabile del Registro tumori, sottolinea come che dal 2007 ad oggi, pur tenendo conto dell'invecchiamento della popolazione, l'incidenza di questa neoplasia sia sostanzialmente stabile. Stabile anche la mortalità con 250 pazienti l'anno. L'Asl da anni invita le donne tra 50 e 70 anni alla mammografia. La copertura è arrivata a toccare il 60%.
Lager Bolzano, il 25 si accendono i 15 mila nomi
Si accenderanno il 25 ottobre le luci al led che riveleranno, retroilluminandoli, i 15 mila nomi di chi passò per il Lager. Donne, uomini, bambini, ebrei, soldati, resistenti. Da tutta Italia e non solo. Finiti a Bolzano in attesa di finire a Buchenwald o a Auschwitz. L'opera, fatta di vetro e acciaio è l'ultimo tassello del "Passaggio della memoria". Creato nel luglio del 1944, il Lager bolzanino rimase attivo fino al 3 maggio del 1943 quando gli americani liberarono anche l'Alto Adige.
Bronzolo, migliora la ragazza picchiata
La giovane donna nigeriana, picchiata brutalmente mercoledì scorso dal suo ex fidanzato alla stazione di Bronzolo, viene mantenuta in coma farmacologico, ma risponde agli stimoli. La speranza è che non abbia subito danni neurologici. L'uomo, oltre a riempirla di botte, l'ha colpita anche con il coccio di una bottiglia alla testa. L'uomo si trova in una cella del carcere di Bolzano dove, questa mattina, alle 9, sarà interrogato dal giudice per le indagini preliminari Emilio Schönsberg nell'udienza di convalida. Deve rispondere del pesantissimo reato di tentato omicidio e rischia più di 10 anni di carcere.A fare chiarezza su quanto accaduto, per capire cosa abbia scatenato la furia cieca del ventottenne, i carabinieri del Nucleo investigativo della compagnia di Egna hanno acquisito le immagini raccolte dalle telecamere interne della stazione. Della loro bambina, intanto, si stanno occupando le assistenti sociali.
La procura di Bolzano blocca la cremazione di Alice Manzi
A poche ore dai funerali della giovane, celebrati lunedì scorso a Ferrara, la magistratura bolzanina ha bloccato la cremazione, disposto l'autopsia e sequestrato le cartelle cliniche relative al percorso sanitario della trentenne spirata il 25 settembre all'ospedale di Bolzano durante un esame al cuore con liquido di contrasto. La Procura vuole verificare che, a causare la morte della ragazza, non vi siano stati negligenze o errori. La salma di Alice Manzi si trova sotto sequestro nel cimitero della Certosa.
Aeroporto Bz, nuovo esposto dell'opposizione
Nuovo ricorso alla Corte dei conti da parte di tutte le opposizioni in consiglio provinciale. Presentato un esposto da parte dei consiglieri provinciali dei Freiheitlichen, a nome di tutte le minoranze - affinché i magistrati contabili aprano un'indagine su un possibile doppio finanziamento della Provincia nei confronti della società Abd, riferito agli anni 2010-2018. Secondo le opposizione potrebbe esserci un danno per l'ente pubblico riguardo alla copertura con fondi pubblici degli ammortamenti non coperti da ricavi. La Procura regionale della Corte dei conti ha già aperto un fascicolo su input dei Verdi. Secondo i Verdi non si tratterebbe di un atto dovuto.
Alto Adige, un arresto e due denunce per droga
E' di un arresto e due denunce il bilancio di attività antidroga che i carabinieri hanno messo a segno nei giorni scorsi in Alto Adige. Ad Ortisei una pattuglia, durante un controllo stradale, ha notato il forte odore di marijuana provenire dall'abitacolo di una macchina sulla quale viaggiavano due ventenni, residenti sul Renon. Durante una perquisizione nell'abitazione di uno dei due sono stati sequestrati complessivamente 100 grammi di marijuana essiccata e congelata, olio thc e altro materiale per il consumo di droga. Il proprietario dell'abitazione è finito agli arresti domiciliari. Durante controlli nei parchi di Bolzano i carabinieri hanno inoltre notato un 26enne. Durante la perquisizione nella sua abitazione, occupata anche da una donna, sono stati rinvenuti 30 grammi di marijuana e piccole quantità di hashish e semi di cannabis. Per loro è scattata la denuncia per detenzione illecita di stupefacenti.
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