Il colpo di fuoco batterico, che sta allarmando l'intera Valsugana, si sta diffondendo in altre zone della provincia di Trento. Sono stati rilevati alcuni casi anche in valle di Non, Vallagarina e Basso Sarca.
Sono stati effettuati centinaia di controlli oltre ai 234 nei punti inseriti nella rete di monitoraggio ufficiale.
I risultati dei monitoraggi mostrano, oltre alla diffusione su melo e pero, anche un aumento sulle specie ornamentali e spontanee trovate infette in giardini, aiuole, parchi e alberature: si tratta, soprattutto, di sorbo, nespolo, biancospino, cotogno, cotognastro, rosa.
L'ufficio fitosanitario della PAT informa che in settimana saranno estese a tutto il territorio provinciale le misure emergenziali individuate il primo giugno per la Valsugana. E la Fem avverte: “sorvegliate bene i frutteti e attenzione alle piante ornamentali”.
Per aiutare i cittadini a riconoscere i sintomi del colpo di fuoco batterico e segnalare eventuali piante infette è attivo il numero Whatsapp 335 8484120.
Colpo di fuoco batterico, rilevati casi anche in val di Non, Vallagarina e Basso Sarca
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