Prime risposte per le lavoratrici e i lavoratori del settore della distribuzione organizzata e cooperazione. Ieri a Roma Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno siglato un’intesa con Confcommercio, Federdistribuzione, Confesercenti e le Associazioni delle cooperative di consumo che fa ripartire i tavoli per i rinnovi contrattuali. Si tratta di un accordo ponte in attesa della firma dei nuovi contratti e che porta una quota una tantum di 350 euro, al quarto livello, in busta paga ed un primo incremento di 30 euro della paga base. Soddisfazione per il passo in avanti anche in Trentino, dove attendono il rinnovo contrattuale circa 20mila lavoratrici e lavoratori. “Questa intesa è una boccata d’ossigeno per i dipendenti che vedono le loro buste paga erose dall’aumento dei prezzi” dicono i sindacati. Le trattative per i rinnovi dei contratti collettivi nazionali riprenderanno a gennaio. Sul tavolo, i sindacati poteranno proposte utili a migliorare le condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori.
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