Nessuna OMISSIONE DI ATTI D’UFFICIO nella morte di Adan
Mercoledì, 09 Ottobre 2019 09:37
Ordinanza di archiviazione nei confronti di un dipendente altoatesino che era stato indagato per omissione d’atti d’ufficio a seguito della mancata accoglienza di Adan Hussein. Il tredicenne curdo-iracheno, malato di distrofia muscolare, morì all’ospedale di Bolzano il 7 ottobre 2017 per un’embolia polmonare gassosa come conseguenza di una doppia frattura alle gambe. Secondo il giudice non ci fu alcuna omissione d’atti d’ufficio per assenza di dolo. L'indagato era convinto di agire correttamente applicando la circolare Critelli, anche se differiva dalla normativa nazionale.
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